MODA E SITI WEB: CONSIGLI UTILI ED ERRORI DA EVITARE

MODA E SITI WEB: CONSIGLI UTILI ED ERRORI DA EVITARE

Il post di oggi non parla di moda, tendenze o icone di stile, ma parla del rapporto tra moda e tecnologia, più precisamente tra moda e siti web.

Avere un proprio portale è essenziale. Non importa che tu sia fashion blogger, designer, personal shopper, make up artist o hair stylist, quello che conta è che tu sia presente in rete! Ma creare un sito web non è così semplice come si possa pensare. Occorre avere le idee molto chiare, tanto tempo da dedicargli e bisogna affrontare una serie di difficoltà iniziali, come: scegliere un nome, acquistare un dominio, trovare una piattaforma ideale, pensare alla grafica, al numero di pagine, alle immagini da inserire, ai widget ed a molto altro ancora.

Vorrei iniziare col rispondere a coloro che sui social mi hanno chiesto come ho realizzato il mio sito web e quale piattaforma ho scelto tra Google Sites e Blogger o WordPress. Ad oggi, dopo averli testati entrambi, posso darti una risposta completa e sincera.

Google Sites Blogger sono molti semplice da utilizzare e ti permettono di creare un sito o un blog in pochissimo tempo, ma hanno veramente tanti limiti – pochi layout tra i quali scegliere, temi piuttosto banali, scarsa integrazione di widget, memoria ridotta, difficile ottimizzazione SEO e limitata possibilità di personalizzazione. WordPress è più complicato, almeno inizialmente, ma è più avanzato e flessibile e può essere personalizzato grazie ai tantissimi Plugin e Widget disponibili. La piattaforma WordPress è, inoltre, SEO friendly ed a differenza di Blogger e sei a tutti gli effetti proprietario del tuo sito. La caratteristica che accomuna entrambi? Non è necessario essere un esperto conoscitore di linguaggio HTML per poterli adoperare.

Inizialmente avevo deciso di creare un sito su Google Sites come “vetrina” per la mia attività di Personal Shopper e Consulente di Immagine nella quale erano esposti i servizi offerti, i contatti e le informazioni personali. Questo sito però non funzionava. I motori di ricerca non lo trovavano facilmente in quanto la SEO era pressoché inesistente e l’indicizzazione era molto bassa. Per ovviare a questo problema ho aperto un blog con Blogger, ma ho commesso un terribile errore: il blog non era interno al sito, ma esterno. Cosa vuol dire? Che il traffico del blog era separato da quello del sito e così facendo quest’ultimo continuava a rimanere “invisibile” ai motori di ricerca.

A questo punto ho chiuso sito e blog e ho aperto un unico portale WordPress che li racchiudesse entrambi. Questa volta però non mi sono più spacciata per esperta conoscitrice del web e mi sono rivolta alla Web Agency Geofelix specializzata in costruzioni di siti, app, grafica, comunicazione e marketing e grazie all’aiuto di Sergio e del suo team abbiamo realizzato un sito semplice, funzionale e SEO friendly.

Aprire un sito è facile, ma non è semplice renderlo comunicativo e, sopratutto, indicizzarlo correttamente. Le possibilità di errore sono tante e in alcuni casi, se non si hanno a disposizione conoscenze e mezzi, questi errori possono comprometterne il funzionamento. Per questo vorrei raccontarti quello che ho combinato la scorsa settimana sperando che possa esserti d’aiuto.

Ad un mese dall’apertura di lisacampolunghi.it ho iniziato a vedere i primi risultati: finalmente i motori di ricerca vedevano il mio sito! Contenta dei risultati raggiunti, ho deciso di leggere tutorial su questa piattaforma per capirne a pieno il funzionamento ed ho cominciato ad inserire nuovi Plugin e Widget e ad apportare modifiche ai codici. Ormai ero un’esperta, o meglio, mi sentivo un’esperta. E’ stato proprio nel momento di massima euforia per aver trovato un codice che cercavo da tempo che modificasse il colore delle Social Icon che premendo un testo sbagliato – salva, anziché preview – ho bloccato tutto. Il mio sito era sparito e al suo posto era comparso un messaggio di errore che non mi permetteva di accedere al pannello di controllo. Ho cercato di risolvere da sola il problema, ma i miei tentativi sono stati vani. Per fortuna Sergio è riuscito a ripristinare il sito facendo un backup dei dati. E grazie al suo pronto intervento e alla sua infinita pazienza ho potuto – e voluto – scrivere questo post.

A conclusione vorrei solo ricordarti di prestare sempre molta attenzione a quello che fai, di fare sempre un backup dei dati e di non incollare codici presi da internet se non sai esattamente come usarli (parlo per esperienza personale!).

Grazie ancora Sergio e grazie Geofelix!

1 Comment

  1. 10 Novembre 2015 / 5:45 pm

    Grazie Lisa per aver raccontato la tua esperienza e per le belle parole che hai avuto per noi! 🙂
    Avere clienti felici é il nostro principale obiettivo! 😀

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