DIVENTARE MAMMA RIMANENDO DONNA

Diventare Mamma Rimanendo Donna di Lisa Campolunghi

Che strano titolo per un articolo “Diventare mamma rimanendo donna“. Per tante potrà sembrare scontato, per altre insensato, ma sono sicura che molte di voi sanno esattamente di cosa sto parlando.

Lo so è un post diverso dal solito, non parleremo di moda, beauty o di Armocromia, ma di come una gravidanza e l’arrivo di un bambino o di una bambina possano stravolgere la vita e la quotidianità a cui eravamo abituate. Tante cose sono cambiate e tante altre cambieranno giorno dopo giorno, ma sono pronta…e voi?

Diventare mamma rimanendo donna

Se prima mi potevo concedere lunghi bagni rilassanti e serate in cui guardavo infinite puntate della serie televisiva del momento ora faccio la doccia in 5 minuti mentre canticchio canzoni dello Zecchino d’Oro. 

Negli ultimi sette mesi credo di essere riuscita a leggere un libro di poco più di 300 pagine ed aver visto forse una decina di film. Ora che ci penso non sono nemmeno sicura di quello che sta succedendo nel mondo. All’ora di cena Riccardo o fa monologhi con tanto di acuti o fa rumore sbattendo giochi e oggetti vari sul seggiolone. Del telegiornale vedo solo le immagini.

Diventare mamma è un’esperienza davvero unica ed incredibile. Rimanere donna non è così scontato come si possa pensare. Le prime settimane sono state un turbinio di emozioni e una corsa continua ad una nuova routine. Dopo le prime settimane il corpo stava tornando come prima della gravidanza, ma la mente era cambiata così come i ritmi di vita e le giornate.

Io, povera illusa…

Credevo che avrei avuto tempo per scrivere, condividere post, sviluppare progetti e mantenermi attiva sui social. Ero anche convinta che un neonato avrebbe fatto lunghi pisolini ed io avrei potuto dedicarmi a progetti nuovi. Non ridete di me…ci credevo davvero 😊. Riccardo non dorme, fa dei micro sonni da 30 minuti 3 volte al giorno – penso abbia un timer o qualcosa di simile incorporato – per farlo addormentare ci impiego mediamente 15/20 minuti, a volte anche di più, e per farlo stancare passiamo da un gioco all’altro, da un balletto ad una corsa – o meglio io corro e saltello mentre inseguo il cane – e lui in braccio ride di gusto, da un libro ad una nuova playlist.

E’ un bambino curioso, mooolto curioso. Sempre attento a quello che succede intorno a lui. Vuole guardare, osservare, scoprire. Richiede attenzioni anche quando l’unica cosa che vorrei fare è sedermi sul divano e sorseggiare un tè. Ma sapete cosa vi dico…perché non farlo? Perché dopo essere diventata mamma dovrei rinunciare a piccoli momenti di piacere? 

Rimanere donna è importante, non solo  per me ma per tutta la famiglia

Passate le prime settimane di assesto ho capito una cosa per me molto importante. Non posso non continuare a volermi bene. Non posso azzerarmi e soprattutto non voglio farlo. Ho bisogno di continuare a prendermi cura di me stessa e di dedicarmi del tempo.

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