JEANS: QUANTI MODELLI ESISTONO?

Jeans quanti modelli esistono di Lisa Campolunghi

Buongiorno bellezze, nell’articolo di oggi parleremo dei nostri tanto amati Jeans, ormai indispensabili per molte di noi. In questo post raccoglierò tutti i modelli del capo che ha modificato radicalmente il mondo della moda. Decennio dopo decennio ha cambiato forme, colori, abbinamenti e stili. Anno dopo anno ha seguito le idee, le convinzioni ed i pensieri di tutte coloro che lo hanno indossato.

Presente già nel medioevo il Jeans era un tessuto che non apparteneva al mondo della moda. Questo fustagno leggero, ma molto resistente divenne un pantalone solo nell’800 quando venne utilizzato per gli scaricatori del porto di Genova (Gênes in francese, da qui Jean o Jeane). E’ a partire dal 1850 che il termine Jeans smise di identificare il tessuto ed iniziò ad essere associato al modello di pantaloni. Levi Strauss rese il cinque tasche il pantalone più utilizzato dai cercatori d’oro. Negli anni ’40 i Jeans diventarono un capo di moda da avere assolutamente e vent’anni più avanti identificarono il movimento hippy, dal quel momento il loro successo non si arrestò più. 

Vorrei aver inventato i blue jeans: la cosa più spettacolare, più pratica, più comoda e disinvolta. Hanno espressione, modestia, sex appeal, semplicità − tutto ciò che desidero per i miei vestiti.

Yves Saint Laurent

Qui troverete tutti i modelli di Jeans esistenti, ma prometto che per ognuno di essi (o quasi) creerò un post dedicato dove troverete consigli su come indossarli, quali scegliere e magari qualche cenno storico. Vi piace come idea?

Ma torniamo a noi…

Jeans: quanti modelli esistono?

Skinny Jeans

Decisamente i più aderenti tra tutti i modelli in commercio. Seguono perfettamente le forme e avvolgono gambe e glutei come fossero una seconda pelle. Alcuni brand propongono anche la versione Super Skinny, quasi più simili ad un jeggins che a un jeans. Non potete non riconoscerli, indossarli dopo la doccia è una vera e propria missione. 

Skinny Jeans_3
Skinny Jeans_2
Jeans Skinny_1

Slim Fit

I Jeans Slim Fit sono aderenti, seguono le forme sino al polpaccio, ma nell’ultima parte della gamba rimangono leggermente più dritti senza aderire perfettamente. Sono la perfetta via di mezzo tra gli Skinny ed i Regular.

Slim Fit_3
Slim Fit_2
Slim Fit_1

Regular 

Sono i più classici e resistono ai repentini cambi di tendenza. Hanno una gamba piuttosto dritta ed esaltano le forme senza rendere difficili i movimenti. Sono sicuramente uno dei miei modelli preferiti. 

Regular Jeans_2
Jeans Regular_1
Jeans Regular_2

Straight Jeans

Sono dei Jeans a gamba dritta, non tanto larga. L’ampiezza della gamba rimane invariata dal gluteo sino alla caviglia. Pensiamo ad un Regular Jeans leggermente più ampio. La differenza tra i due modelli si nota soprattutto nell’abbigliamento maschile, nella moda donna spesso vengono usati come sinonimi.

Straight Jeans_1
Straight Jeans_2

Kick Flare

Grande tendenza delle ultime stagioni il Kick Flare ha conquistato proprio tutte. Aderente sino al ginocchio si allarga all’altezza del polpaccio come fosse una campanella. Il suo taglio appena sopra la caviglia non lo rende di certo un capo adatto a tutte. Differiscono dai Flare per la lunghezza della gamba e per l’ampiezza della svasatura, decisamente più stretta. 

Jeans Kick Flare_3
Jeans Kick Flare_1
Jeans Kick Flare_2

Flare Jeans

Sono il modello più scampanato tra tutti. La gamba si allarga a partire dal ginocchio formando una sorta di forma “a campana”. I cosiddetti Bell Bottoms degli anni ’60, nella parte inferiore, erano più larghi rispetto ai Jeans “a zampa” tornati di moda negli anni ’90. Nel tempo la parte finale della gamba si è stretta leggermente pur mantenendo la forma originale.

Flare Jeans_1
Jeasn Flare_2
Flare Jeans_3

Bootcut

A metà strada tra Flare e Straigh, sono meno svasati rispetto ai primi e meno dritti rispetto ai secondi. I Bootcut si stringono leggermente ad altezza ginocchio e poi si allargano nuovamente per accogliere lo stivale (da qui il loro nome), ma senza esagerare. L’apertura nella parte inferiore è meno importante rispetto a quella dei Flare

Bootcut_1
Bootcut_1
Bootcut_3

Wide

Quando la gamba diventa ancora più ampia, pur rimanendo a zampa, possiamo parlare di Wide Jeans. Largo dal gluteo sino all’orlo inferiore, questi pantaloni arrivano sempre a toccare terra. La loro lunghezza rende spesso necessario indossarli con tacchi alti. 

Jeans Wide_2
Jeans Wide_3
Jeans Wide_1

Culotte

I Jeans a Culotte sono facilmente riconoscibili. Larghi e comodi si adattano a diverse forme. Il taglio a metà polpaccio non è tra i più facili da portare, ma lo stile di questo modello è davvero senza tempo. Li adoro 😍.

Culotte_2
Culotte_1
Culotte_3

Boyfriend Jeans

Questi Jeans si chiamano così proprio perché sembrano presi dall’armadio di lui. Sono ampi sui fianchi e larghi sulla gamba, hanno la vita alta ed il cavallo basso. Vengono quasi sempre indossati risvoltando l’orlo inferiore.

Jeans Boyfriend_2
Jeans Boyfriend_1

Mom Jeans

Morbidi, ampi e a vita alta. Sono un modello tornato di moda solo negli ultimi mesi. Più slim rispetto ai Boyfriend, hanno anche il cavallo più alto ed un taglio meno maschile. 

Jeans Mom_3
Mom Jeans_1
Mom Jeans_2

Baggy Jeans

L’ultima tendenza in fatto di moda, i Baggy Jeans hanno fatto la loro comparsa nel 2019. Impossibile non riconoscerli. Ampi dalla vita sino alle caviglie dove si stringono leggermente. Inutile dirvi che solo poche hanno la (s)fortuna di poterli indossare. Hanno sempre cavallo abbastanza basso e vita piuttosto alta. 

Jeans Baggy_3
Jeans Baggy_1
Jeans Baggy_2

Questi tutti i modelli che mi sono venuti in mente, se state pensando ad altri tipi di Jeans scrivetelo nei commenti e provvederò ad aggiornare l’articolo il prima possibile.

Non mi resta che salutarvi ed augurarvi un fantastica giornata😘.


Ci vediamo su Instragram per gli aggiornamenti quotdiani!

 

Tutte le foto dell’articolo sono state prese da Pinterest.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.